Via Monte Zebio, 28 - 00195 Roma - Tel 06 3217314 / 3202449 - studiomedicobartoletti@gmail.com  - IT/ENG

Blog

Tossina botulinica, le nuove tendenze

espressioni

L’utilizzo della tossina botulinica è stato tra gli argomenti di punta discussi al recente congresso europeo di medicina estetica. In particolare, opinion leader internazionali si sono confrontati su come ottenere il massimo risultato con il minimo utilizzo di materiali. 
Le ultime indicazioni degli esperti estetici privilegiano una riduzione della quantità di tossina a fronte di un lieve aumento della sua frequenza di utilizzo, sempre rispettando l’indicazione di non ripetere il trattamento prima di 4 mesi.

Sudorazione eccessiva (iperidrosi)

iperidrosiTra i molti impieghi della tossina botulinica c’è il trattamento efficace dell’iperidrosi, la sudorazione eccessiva, nella zona delle ascelle, del palmo delle mani e della pianta dei piedi. 
Sulle ascelle il trattamento è molto semplice, si inietta la giusta dose a livello intradermico in tutta l’area che suda; le ghiandole sudoripare rispondono allo stimolo dell’acetilcolina, ed è questa la sostanza che viene bloccata dalla tossina botulinica; così alla ghiandola non arriva più il segnale di secernere il suo contenuto. Nella zona trattata si smette quindi di sudare, per il periodo (circa 6 mesi) del trattamento, che va quindi ripetuto.

La tossina botulinica, un argomento controverso

infiltrazione botulinoLa tossina botulinica, o botulino spesso suscita diffidenza e paure, che nascono anche da una informazione poco chiara … parliamone.
È tossica? Può far male? Se usata bene è sicura: la quantità utilizzata in medicina estetica, infatti, è molto al di sotto della soglia di sicurezza. Basti pensare che parliamo di quantità pari a un decimo / un ventesimo delle dosi che si usano in neurologia per trattare le patologie, dosi che quindi sono già ritenute sicure dalle autorità scientifiche. L’azione di questo principio attivo inoltre è estremamente locale e si esaurisce totalmente nel muscolo nel quale è infiltrato, senza quindi “andare in giro” per l’organismo.

Anche in Medicina Estetica la prevenzione è fondamentale

prevenzione

Il primo passo per prendersi cura della propria bellezza è la visita di medicina estetica, perché la diagnosi viene prima di tutto e consente di elaborare un efficace programma preventivo personalizzato, oltre ad un eventuale programma correttivo.

Medicina rigenerativa, la nuova era

biostimolazione 1È la medicina che si occupa di rigenerazione dei tessuti, con tanti campi di applicazione, tra cui quello della medicina estetica con la biostimolazione autologa. 
Con la biostimolazione si iniettano sostanze nel derma capaci di dare “vitalità” alle cellule ed aumentare la produzione di collagene; quando queste sostanze appartengono proprio al paziente stesso, la biostimolazione è definita autologa.

Blefaroplastica, può cambiare l'espressione?

blefaro prima dopo

Questa è la domanda che ci viene posta più spesso da chi desidera rimuovere l’eccesso di pelle sulle palpebre che con l’età può insorgere ed appesantire il volto.
La risposta è no, la blefaroplastica non può cambiare lo sguardo. Solo interventi più complessi possono avere questi effetti.
La blefaroplastica è un intervento chirurgico che si limita ad asportare l’eccesso di cute della palpebra superiore e le cosiddette borse della palpebra inferiore, e non può avere alcun effetto su sguardo ed espressività.

Occhiaie, cosa può fare la Medicina Estetica

occhio magrittePer occhiaia si intende la depressione suboculare, che spesso si presenta più scura, con deposito di pigmento, o lascia intravedere la vena in trasparenza per via della cute molto sottile; frequentemente queste caratteristiche si presentano insieme, a volte anche accompagnate da una piccola borsa che rende tutto più evidente. Quando sono marcate, le occhiaie possono rendere lo sguardo triste o stanco.
La medicina estetica offre diversi trattamenti per l’inestetismo delle occhiaie, senza ricorso alla chirurgia.