cosceIl lipofilling è un intervento che prevede un innesto di tessuto adiposo autologo (cioè proprio) volto a colmare un difetto della porzione sottocutanea o ad aumentare volumetricamente zone modeste sia del corpo sia del volto. E’ molto  indicato per la correzione dei volumi e profilo del volto oltre alle mani e di distretti corporei.

Questa procedura può essere consigliata in tutti i casi in cui si renda necessario ripristinare dei volumi corporei di dimensioni non eccessive, in particolare nel volto, occhiaie comprese, mani, in parte nei glutei, negli esiti di mastoplastiche, liposuzioni, pregressi traumi o cicatrici.
Molto utile anche nella biostimolazione del derma e dell’epidermide.
Indicata nei casi di pazienti con diatesi allergica o reazioni a fillers sintetici.

Preparazione pre-operatoria

Il paziente dovrà sottoporsi ad un esame clinico-anamnestico ed ad alcuni esami di laboratorio per valutarne lo stato di salute. Evitare di assumere aspirina o medicamenti che contengono ac.acetilsalicilico nei 14 giorni precedenti e seguenti l’ intervento, dal momento che questo farmaco riduce la capacità coagulativa e può quindi aumentare il rischio di complicazioni. Si consiglia inoltre di sospendere l’ uso di contraccettivi orali, farmaci diuretici o per il dimagrimento almeno 30 giorni prima; così come il fumo 30 giorni prima e dopo l’ intervento dato che l’ incidenza delle complicanze aumenta di 10 volte rispetto ai non fumatori.
Il fumo inoltre riduce la percentuale di attecchimento del tessuto adiposo nella zona ricevente.

L'intervento

La metodica prevede il prelievo di tessuto adiposo da una regione del corpo (es: addome, fianchi, trocantere, ginocchia, etc) ed il successivo reimpianto del medesimo, previa ripulitura delle componenti ematiche, nella zona da correggere.
Può essere eseguita in anestetsia locale con eventuale sedazione.
Dopo l’intervento è necessario il riposo ed una attività fisica ridotta sino al giorno seguente,  saranno somministrati farmaci antibiotici ed analgesici per alcuni giorni e la medicazione nella zona di espianto  sarà rimossa dopo 3/5 giorni.
Si consiglia di mantenere un buono stato di salute senza perdita di peso eccessivo, pena la riduzione volumetrica dell’ impianto adiposo. Per la particolare tipologia d’ intervento è probabile dover eseguire un eventuale secondo intervento, a distanza di circa 3 mesi per reintegrare la quantità di tessuto eventualmente riassorbito onde far fronte alle eventuali piccole asimmetrie che potrebbero residuare (si ricorda che la procedura è un autotrapianto).

Possibili complicanze

E’ bene tenere presente che qualsiasi procedura chirurgica, per quanto piccola e limitata ed eseguita su pazienti in buone condizioni generali, comporta sempre la non prevedibile possibilità di insorgenza di complicazioni generali il cui tipo e gravità sono ugualmente non prevedibili. Statisticamente si può affermare che per persona in buone condizioni generali, i cui esami  clinici non dimostrino alterazioni che possano aumentare il rischio, la possibilità di insorgenza di complicazioni gravi o gravissime è pressoché teorica.
In qualsiasi intervento chirurgico vi è un certo grado di rischio. La somministrazione di farmaci di qualsiasi genere può produrre risultati gravi ed imprevedibili; tutte le precauzioni sono prese per prevenire tali situazioni e trattarle qualora dovessero presentarsi, in modo da evitare prontamente qualsiasi conseguenza.

Ripresa dell'attività fisica

Generalmente la ripresa alle attività normali di relazione è molto rapida 24 /48 ore (guidare l’automobile recarsi al lavoro etc...) qualche giorno per la ripresa dell’attività sessuale ed eventualmente 30 giorni per la ripresa dell’attività sportiva.

Risultati

I risultati della metodica sono molto belli, naturali e se ben eseguita (con attenzione alle indicazioni, limiti etc.), quasi definitivi.
Può rendersi necessario un reimpianto dopo almeno tre mesi.
La consistenza del grasso è unica come del resto la sua malleabilità
Sono da sconsigliare i pazienti fumatori, pazienti non stabili dal punto di vista ponderale o comunque tutti coloro che soffrono di problemi micro vascolari periferici.